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SAnta brigida d'irlanda
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Santa Pazienza




Compatrona di Irlanda insieme al più conosciuto san Patrizio, anche se alcune agiografie la vogliono discepola proprio di Patrizio, probabilmente non lo incontrò mai. È viceversa molto probabile che Patrizio abbia conosciuto, e forse addirittura battezzato, la madre di Brigida, Brocca, che era una schiava di origini scozzesi o portoghesi convertita al cristianesimo; il padre Dubhthach era invece pagano, ed era un ricco agricoltore capo della sua comunità.

Quello che è certo è che, seguendo l’esempio della madre, anche Brigida volle essere battezzata e, nonostante il volere del padre, riuscì ad entrare ancora adolescente in convento. Ormai votata alla vita religiosa, Brigida dimostrò di avere ereditato dal padre se non le credenze religiose almeno le qualità di capo, e nel giro di pochi anni riuscì a formare attorno a sé un bel gruppo di uomini e donne di cui lei divenne naturalmente la guida spirituale, fondandosi apertamente sulle idee predicate da Patrizio e continuando la sua opera di evangelizzazione dell’Irlanda.

Fondò numerosi monasteri, tra i quali il più importante fu quello di Cell Dara, che in gaelico significa “chiesa della quercia”. L’abbazia di Cell Dara (o Kildare, come fu chiamata in seguito), che ospitava come spesso accadeva nella chiesa celtica dei primi secoli sia una comunità maschile che una femminile, diventò presto il monastero più prestigioso di Irlanda e fu un centro di predicazione la cui fama di luogo di santità si sparse in tutto il mondo cristiano. Di Kildare Brigida fu badessa fino alla sua morte, che avvenne nel 525, e più esattamente il 1° febbraio.

Studi più recenti hanno messo in dubbio questa datazione, che non risulterebbe nella più antica delle sue agiografie, la Vita Brigidae redatta nel 650 da un monaco di Kildare; oggi si ritiene che sia stata scelta allo scopo di sovrapporre (un po’ come il Natale) una ricorrenza religiosa ad una preesistente festività pagana, quella di Imbolc, che nella notte tra in 31 gennaio e il 1° febbraio, a metà tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera, celebra la fine della “stagione delle tenebre”.

Oggi questa data è celebrata come “giorno di santa Brigida”, alla quale e dedicato il nostro francobollo, e come in tutte le feste religiose irlandesi la birra scorre a fiumi… del resto, tra i tanti miracoli attribuiti alla santa badessa si tramanda anche una sorta di riedizione delle nozze di Cana.

Si narra infatti che in occasione delle festività pasquali di un anno imprecisato “spillò birra da un solo barile per diciotto chiese, in quantità tale che bastò dal Giovedì Santo alla fine del tempo pasquale”, e a questo episodio si rifà la cosiddetta preghiera di santa Brigida, riportata anche nel Breviario di Aberdeen: “Vorrei un lago di birra per il Re dei Re. Vorrei che la famiglia celeste fosse qui a berne per l'eternità. Vorrei che ci fosse allegria nel berne. Vorrei anche Gesù qui.”

IL FRANCOBOLLO



Emesso dall'Irlanda
il 1° febbraio 2024

Yvert 2492
Dentellatura 13¾ x 13½

IL SANTINO