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Tiziano Nocentini risponde ad Alberto M. Firenze sulla determinazione della posizione di un francobollo granducale da 4 crazie |
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Le "divise uniformi" degli impiegati delle Poste Granducali - 1835 |
PERCORSO: le schede > Francobolli di Toscana > questa pagina
Alberto M. Firenze ci sottopone l'esemplare del valore da 4 crazie emesso dal Granducato di Toscana, annullato in nero con un muto a losanghe, che riportiamo nella figura 1 che segue, chiedendoci l'interpretazione della filigrana e attraverso questa il posizionamento del francobollo nel quadro di stampa.
La filigrana è evidentemente Dritta, ovvero le corone presentano le cinque punte rivolte verso l'alto, per cui dovremmo focalizzarci sulle tavole di riferimento S01 ed S03 per la determinazione della posizione che il francobollo occupava nel quadro di stampa. I tratti di filigrana visibili al verso del francobollo appartengono alla zona esterna destra di una corona ed in particolare si osserva solamente la perla destra delle tre inserite nella fascetta centrale orizzontale. Si consiglia quindi di testare la sovrapposizione del verso del francobollo con ognuna delle 12 corone delle tavole S01 ed S03, verificando in quali casi il francobollo combacia in modo migliore con il rettangolo numerato di riferimento. Si osserverà che sono due le posizioni che forniscono una sovrapposizione quasi ottimale tra la filigrana del francobollo con la tavola, ovvero la 98 con la tavola S01 e la 109 con la tavola S03. Nella figura 2 che segue riportiamo il primo caso, ovvero la sovrapposizione della filigrana del francobollo da 4 crazie con la posizione 98 della tavola S01.
Nella figura 3 riportiamo invece il secondo caso, ovvero la sovrapposizione della filigrana del francobollo da 4 crazie con la posizione 109 della tavola S03.
Come possiamo definire quale delle due posizioni è quella corretta? Si possono fare almeno quattro considerazioni per capire quale delle due ipotesi è quella più probabile.
Le considerazioni appena discusse sono a nostro avviso più che sufficienti per definire con ragionevole certezza quale parte della filigrana è rappresentata nel francobollo da 4 crazie e di conseguenza quale posizione nel quadro di stampa questo occupasse. Per rafforzare ulteriormente la nostra ipotesi possiamo effettuare un ulteriore test, confrontando la filigrana con la ricostruzione della forma della Corona 6 realizzata a partire da esemplari reali. Nella figura 5 che segue, riportiamo la sovrapposizione della filigrana che stiamo studiando con la corrispondente parte della Corona 6 come appare nella S01 (a sinistra) e come appare nella S03 (a destra). La maggiore definizione della ricostruzione a partire da esemplari reali, permette di apprezzare con più accuratezza come in un caso i tratti curvilinei azzurri e rossi coincidano perfettamente (a destra Corona 6 / S03), mentre nell'altro la coincidenza sia molto peggiore (a sinistra Corona 6 / S01).
L'esemplare del valore da 4 crazie che è stato sottoposto alla nostra attenzione da Alberto M. Firenze ci ha permesso di approfondire le tecniche di studio della filigrana del Primo Tipo utilizzata per la produzione dei primi esemplari di francobolli emessi dal Granducato di Toscana. L'esemplare mostra una porzione della Corona 6 delle dodici che componevano il motivo completo della filigrana del Primo Tipo, che risultava a prima vista compatibile sia con la posizione 98 identificata nella tavola S01, sia con la posizione 109 nella tavola S03. Considerazioni di carattere geometrico come la distanza relativa dei tratti curvilinei dei frammenti di filigrana e la dimensione dell'unica perla visibile, assieme alla posizione dell'impronta della filigrana stessa, al recto o al verso, ci hanno permesso di identificare con alto livello di confidenza l'esatta posizione del francobollo nel quadro di stampa. Le conclusioni sono state infine corroborate dal confronto con una ricostruzione ad alta definizione a partire da esemplari reali della Corona 6. Possiamo quindi affermare con ragionevole certezza che il francobollo da 4 crazie sottoposto alla nostra attenzione occupava la posizione 109 del quadro di stampa.
Ringraziamo Alberto M. Firenze per averci dato l'occasione di approfondire le tecniche di determinazione della posizione nel quadro di stampa dei francobolli granducali di Toscana su filigrana del Primo Tipo.
© Tiziano Nocentini 2024 Riferimenti Sito di riferimento per la filatelia toscana: I Cinquecento Leoni di Toscana
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